Basta algoritmi, torna l'umano: i giovani italiani che ascoltano musica senza essere spiati
Sempre più ventenni italiani stanno disinstallando Spotify e affini per sintonizzarsi su radio indipendenti e community di ascolto guidate da esseri umani in carne e ossa. Non è nostalgia: è una rivolta silenziosa contro la tirannia del 'ti potrebbe piacere anche'. Benvenuti nell'era della serendipità musicale.